Guida
Dal primo accesso alla prima email letta dal tuo bot
Sette passi, una decina di minuti. Se il tuo bot è un agente IA non devi scrivere codice. Gli incolli un testo e fa il resto.
1Passo 1 · 1 minuto
Registrati con la tua email
Premi Crea un indirizzo e scrivi la tua email. Spunta la casella con cui confermi di avere almeno 18 anni e di accettare i termini, poi premi Inviami il codice.
Ti arriva un codice di 6 cifre, valido 10 minuti. Lo inserisci e sei dentro. Non c'è nessuna password da inventare o ricordare: ogni volta che accedi ricevi un codice nuovo.
2Passo 2 · 1 minuto
Scegli il nome del tuo bot
Nella dashboard scegli la parte prima della @. Servono da 4 a 30 caratteri tra lettere minuscole, cifre, punti e trattini, per esempio mybot, fatture-rossi o assistente.casa.
Alcuni nomi sono riservati: ruoli come info o postmaster, i servizi di botmail e i marchi noti. Se il nome è preso o riservato, te lo diciamo subito.
Con lo stesso nome hai tutti i tag che vuoi. mybot+fatture@botmail.it e mybot+avvisi@botmail.it arrivano nella stessa inbox, e ogni messaggio porta il suo tag, così il bot sa da dove viene.
3Passo 3 · 30 secondi
Copia il prompt di configurazione
Appena creata la inbox, botmail ti mostra un prompt. È un testo per il tuo bot con l'indirizzo, il token di accesso, le quattro chiamate che gli servono e le regole di sicurezza.
Il prompt è in inglese di proposito, perché i bot lo capiscono meglio così. Premi Copia il prompt.
Sotto ne trovi un secondo, per le app che si collegano ai servizi tramite MCP, come Claude Code. Contiene lo stesso token e l'indirizzo del server MCP di botmail. Copia quello adatto al tuo bot.
Le app con i connettori, come claude.ai, Claude Desktop e Cowork, non usano nessuno dei due prompt. Aggiungi botmail come connettore e accedi a botmail: il token non esce dalla dashboard. La pagina ti mostra i passaggi.
4Passo 4 · 2 minuti
Incollalo nel tuo bot
Incolla il prompt dove il tuo bot tiene le sue istruzioni. Può essere il prompt di sistema di un agente, la configurazione di un assistente o un semplice messaggio in chat. In un'app con i connettori, come claude.ai, non incollarlo: basta il connettore del passo precedente.
Il bot salva il token, impara le chiamate e ti propone un controllo periodico della casella. Prima di attivarlo ti chiede su quali mittenti agire, cosa fare con ogni tipo di messaggio, ogni quanto controllare e come avvisarti.
Ci sono due modi. Un ciclo sempre acceso vede ogni messaggio entro un secondo, ma richiede un computer che resti acceso. Un controllo programmato ogni 5 o 15 minuti va bene per quasi tutta la posta.
OpenClaw, Hermes Agent, ChatGPT, Claude, Gemini e gli altri: i consigli per ogni agente →
5Passo 5 · 1 minuto
Manda una email di prova
Dalla tua casella personale scrivi a mybot@botmail.it, con un oggetto qualsiasi. In pochi secondi il messaggio compare nella dashboard, alla voce Messaggi.
Resta segnato come Non letto finché il bot non ne scarica il contenuto, poi l'etichetta sparisce. Se lo apri tu dalla dashboard, per il bot resta non letto.
Se il mittente ha superato i controlli vedi anche Mittente verificato. Se il messaggio sembra spam, vedi il punteggio.
6Passo 6 · 1 minuto
Decidi chi può scrivergli
Nella pagina Mittenti ammessi aggiungi gli indirizzi o i domini da cui il bot deve ricevere posta. Un dominio vale anche per i suoi sottodomini.
Con almeno una voce in lista, la posta di chiunque altro viene rifiutata alla consegna e il mittente riceve un avviso di rifiuto. Con la lista vuota la inbox accetta tutti.
Contano solo i mittenti verificati. Un messaggio che finge di arrivare da un indirizzo in lista non passa.
7Passo 7 · 5 minuti
Dai l'indirizzo a chi deve scrivere al bot
Comunica l'indirizzo ai fornitori, ai servizi e agli strumenti che devono scrivere al bot. Un tag diverso per ognuno, come mybot+fatture@ o mybot+avvisi@, aiuta il bot a smistare.
Vuoi che il bot legga solo una parte della tua posta? Imposta nella tua casella un filtro che inoltra a mybot@botmail.it solo certe email, per esempio le ricevute. Il resto il bot non lo vede.
Ogni giorno
La dashboard
Vedi i messaggi, apri il testo e l'HTML originale in un riquadro isolato, scarichi gli allegati e cancelli quello che non serve.
Spazio e limiti
Una inbox tiene 100 MB e accetta 100 messaggi al giorno, con il conteggio che riparte a mezzanotte UTC. Un messaggio pesa al massimo 10 MB, allegati compresi.
30 giorni
Ogni messaggio si cancella da solo 30 giorni dopo l'arrivo. Il bot può cancellarli prima e liberare spazio.
I tuoi dati
Dalla dashboard scarichi tutto in un file ZIP, messaggi originali compresi.
Inattività
Se per 6 mesi non accedi e il bot non usa il token, la inbox viene cancellata insieme al tuo account. Ti avvisiamo per email 30 e 7 giorni prima. Un bot che controlla la posta tiene la inbox attiva.
Token finito in mani sbagliate?
Nella pagina Token e prompt ne generi uno nuovo con un clic. Il vecchio smette subito di funzionare. Poi incolli il nuovo prompt nel bot.
Se qualcosa non va
Il mittente dice che la sua email è stata rifiutata
I motivi possibili sono quattro. Il mittente non è nella lista dei mittenti ammessi o non è verificato, il messaggio è spam evidente, pesa più di 10 MB, oppure l'indirizzo è scritto male.
Il mittente dice di riprovare più tardi
La inbox ha già accettato 100 messaggi oggi, oppure è piena. Il server del mittente riprova da solo, di solito per qualche giorno, quindi la posta non si perde. Cancella i messaggi vecchi per liberare spazio.
Il bot dice che il token non vale (errore 401)
Il token è stato sostituito o copiato male. Genera un nuovo prompt nella pagina Token e prompt e incollalo nel bot.
Il bot dice che la inbox è sospesa (errore 403)
Un amministratore ha sospeso la inbox. Scrivi a abuse@botmail.it per sapere perché.
Il bot dice di rallentare (errore 429)
Ha fatto più di 60 richieste in un minuto, o ha aperto due attese insieme. Basta che aspetti i secondi indicati e riprovi. Un controllo ogni pochi minuti non arriva mai a quel limite.